sabato 19 novembre 2011

Sotto ATTACCO!!!

Sotto Attacco! Non è un'esercitazione! Ripeto, non è un'esercitazione!

Questa mattina mi sono recato pieno di entusiasmo all'orticello speranzoso di vedere i progressi del nostro sovescio. Orrore! Un'orda di chinghiali (questa volta quelli veri) ha transitato senza troppa educazione sopra le nostre piccole adorabili favette. Intere famiglie sterminate, teneri indifesi germogli schiacciati e fagocitati, gran parte della zona è stata rasa al suolo.

Devastazione
 Dopo un minuto di raccoglimento, e dopo un'oretta di comprensibile depressione, sono passato al contrattacco. Obiettivo salvare ad ogni costo i superstiti. Mazzolo, filo elettrico, batteria e via... per fortuna il magazzino del gran capo è ben fornito.

Le fragole sono salve


 

Domani mattina sapremo se la barricata costruita in così breve tempo avrà retto l'onda d'urto del nemico.


sabato 5 novembre 2011

Compostiera?

Questa mattina non sapendo bene cosa fare e avendo un'oretta di tempo sono stato assalito dalla geniale idea di realizzare la compostiera. Ovviamente il tutto è stato improvvisato ed ho iniziato a girare attorno a casa in cerca di materiali di scarto utili alla realizzazione del mio progetto. 

Risultato della ricerca:
  • 4 malandati pancali
  • 1 pezzo di rete metallica
  • qualche asse di legno in avanzato stato di decomposizione
  • un vecchio telo plastico per la copertura della legna

Quali migliori ingredienti per la creazione di un'oggetto il cui scopo è quello di rendere riutilizzabile ciò che altrimenti finirebbe nella spazzatura?

Armato di chiodi e martello dopo un'oretta di lavoro ho realizzato la meraviglia sottostante (La foto è volutamente piccola per non rischiare di turbare gli improbabili animi gentili dei nostri lettori).

Compostiera?


Al cospetto del lavoro concluso, potete sicuramente avvallare il dubbioso titolo di questo post.

Daniele.

lunedì 31 ottobre 2011

Bollettino medico per la numero 1

N.1
La prognosi non è ancora sciolta.
La nostra n. 1 sta lottando tra la vita e morte con grande tenacia.
Sono state somministrate flebo d'acqua. Oltre a ciò sono stati fatti ascoltare brani di musica classica a scopo musicoterapeutico.

Secondo voci attendibili anche il Papa ed il Dalai Lama si sarebbero ritirati in raccoglimento per il sostegno della nostra piccola.
Sembra anche che il Presidente Napolitano abbia chiesto un filo diretto con il Sindaco di Scandicci per avere costanti notizie.
Rigogliose piantine

Non abbiamo ancora la certezza di quanto abbiamo appena riportato ma una cosa però è sicura: i due Contadini Uniti continueranno a sostenere la fragile piantina inneggiando e cantando B B e P d M oltre che F d P e R i C.

Intanto, per i nostri numerosi lettori, alleghiamo la foto delle altre rigogliose piantine che ogni giorno non si sottraggono a dare il proprio sostegno alla loro antesignana n.1.

Sovescio e semina di fave al grido di B B e F d C!!!

Il gesto sublime del sovescio di Nicola
 Rieccoci al duro lavoro di noi agricoltori. 
Nel pomeriggio di oggi abbiamo continuato la tradizione dei nostri antenati: abbiamo fatto il... SOVESCIO! Mentre Nicola (dopo aver comprato con maestria il materiale necessario alla cooperativa di Legnaia) ha lanciato favette per il campo, il Capo Daniele stava cercando di sistemare il trattore per "frullare" il campo. 


Daniele e il trattore
Dopo un inizio promettente Daniele dimostra leggeri segni di difficoltà nel far girare adeguatamente il trattore. Sotto gli occhi di Nicola, che si è presentato al campo con le scarpe da trekking ed una camicia color canarino che sua moglie non vedeva l'ora di togliersi di casa, è intervenuto il Grande Capo Piero. Nelle foto seguenti è possibile vedere Daniele che esprime i suoi dubbi sulla corretta via da seguire per fresare il capo ed il successivo intervento di Piero che, tra le altre cose, mosso a compassione, ha aiutato Nicola a finire il sovescio.


Il contributo del Grande Capo
I dubbi di Daniele...
I due Contadini Uniti, avendo visto che era stata fatta cosa buona e giusta,  si sono congratulati e rallegrati per il soddisfacente lavoro.

Che spettacolo di campo!!!
Dopo aver esclamato B B e P d M, spinti dall'entusiasmo, hanno solcato il campo con maestria tracciando una linea dirittissima per poter seminare i baccelli.

La grande attenzione nella semina
 Nelle foto riportate si può apprezzare il duro lavoro dei due baldi agricoltori.
Presto ci saranno nuovi aggiornamenti.





P.S. Si comunica ai lettori che l'autore di questo post è Nicola. Ha scritto in terza persona per date un tono più autorevole al lavoro svolto!

lunedì 17 ottobre 2011

L'agonia di numero 1

"Numero 1" il nostro primo carciofo.


Valoroso si è gettato tra le mani del boia ponendo in salvo i più deboli compari...  sacrificio nobile, portatore di virtù e compassione nel cuore di 2 novelli contadini. Seguiamo con rispetto la sua lenta ed inesorabile fine...

domenica 16 ottobre 2011

Cogitata post opus in agro

Questo titolo aulico è degno di un progetto così ambizioso: produrre bio con riciclo di materiali.
Il punto però è un altro... Tutte le volte che mi metterò al lavoro nel campo avrò dolori agli arti e ai glutei nei giorni successivi?
Beh... per lo meno risparmierò per la palestra...e in questo modo non faccio girare l'economia alla faccia di B B e B oltre che F D P!!!

sabato 15 ottobre 2011

Il carciofo... l'inizio

Nicola e i sassi


Finalmente s'inizia! La terra è stata preparata nei giorni precedenti (stirpatura e fresatura) adesso occorre rimuovere gli abbondanti sassi. L'inesperto Nicola si presenta in tuta bianca e i guanti sono un optionals.
Daniele Zappa&Piccone





Dopo aver accumulato centinaia di pietre pesanti, pronte per un futuro utilizzo (B M E B E L), per niente stanchi e ancora carichi d'entusiasmo abbiamo imbracciato zappa e piccone per disegnare nel terreno 7 meravigliose buche.


Con grande maestria Nicola sotto i miei occhi sgomenti ha decapitato la prima piantina di carciofo. Il mio commento è stato: "B M E B" e "C D B Q M"!

quant'è dura sta terra

Onde evitare continue decapitazioni Nicola è stato messo allo stallatico e io mi sono preso cura delle preziose 6 piantine rimaste. Annaffiate (e non innaffiato) le piantine con grande cura e amore, le abbiamo salutate con carezze e baci. Speriamo piova B M E B!!!
la decapitazione